L'INTERVENTO PRECOCE

Nella L. 170/2010 e nelle linee guida per l'individuazione dei DSA del 2013 si fa più volte riferimento alla necessità di identificare, in contesti di sviluppo tipico, situazioni di lentezza che, se non adeguatamente sostenute, potrebbero configurarsi come deficit. Esistono diversi test (IPDA, School Readiness, PRCR-2) che permettono di individuare dei segnali precoci di difficoltà. Tramite questi test, non si fa una diagnosi per es. di dislessia o di disortografia, perché questi disturbi vengono individuati alla scuola primaria. Servono per individuare dei fattori di rischio di un disturbo dell'apprendimento o di una difficoltà, di una irregolarità nello sviluppo. Non si parla mai di sintomo se non c'è una diagnosi, bensì di "segno" o "irregolarità" nello sviluppo.
Un disturbo di apprendimento può essere per es. la dislessia. Una difficoltà, invece, può essere transitoria. La difficoltà può riscontrarsi anche alla scuola dell'infanzia. Il disturbo ha una base neuropsicologica.