Maestro Michele: maestro per passione!

La Sindrome di Down: sviluppo linguistico e consigli per gli insegnanti


Si è osservato che, per le persone con S.D., l'espressione linguistica risulta maggiormente compromessa rispetto alle capacità ricettive (comprensione). In particolare, risulta compromesso il livello fono-morfologico, e le difficoltà permangono fino a 5-6 anni, e spesso (attenuate) anche nell'età adulta.
Continua a leggere

di Michele Cucuzzella

D.S.A. alla scuola dell'infanzia?

Alla scuola dell'infanzia, è importante incoraggiare l'alfabetizzazione emergente, al fine di sviluppare quelle abilità che permetteranno l'apprendimento della lettura e della scrittura nella scuola primaria (alfabetizzazione formalizzata). E' fondamentale individuare eventuali deficit tramite appositi test. Non si può infatti prescindere da un intervento tempestivo con i bambini a rischio. Due test adatti alla scuola dell'infanzia, che permettono di individuare fattori di rischio di D.S.A., sono:

di Michele Cucuzzella

La Sindrome di Down: sviluppo motorio, attenzione e memoria, e consigli per gli insegnanti


I bambini con Sindrome di Down non hanno un funzionamento cognitivo differente dai bambini neurotipici. Il loro sviluppo cognitivo percorre le stesse tappe, ma con tempi più distesi rispetto ai loro coetanei. Risulta quindi utile per gli insegnanti pianificare le attività considerando l'età mentale del bambino.
Continua a leggere

di Michele Cucuzzella

La Sindrome di Down


La sindrome di Down, descritta per la prima volta in modo formale dal Dott. Down nel 1866, venne anche definita, da quest'utlimo, mongolismo o idiozia mongoloide, per le peculiari caratteristiche fisiche di questi soggetti, in particolare per gli occhi a mandorla con pieghe epicantali negli angoli interni. Continua a leggere

di Michele Cucuzzella

APP per l'autismo

Ecco una serie di app per permettere ad un bambino autistico cosiddetto "non verbale" di comunicare attraverso le immagini.
Si tratta di app pensate per permettere ad un bambino di comunicare i propri bisogni essenziali attraverso le immagini

Le stesse app sono state da me inserite su questo sito, il quale include una mini-progettazione con finalità, obiettivi, attività e verifica per un bambino autistico "non-verbale".